Quanto ci vuole davvero per questo esame?
Sei domande. Alla fine sai quante ore al giorno ti servono — e se con le ore che hai ci arrivi o no.
Quante pagine devi studiare in tutto?
Libro, dispense e slide messi insieme. Se sono slide, contale come mezze pagine: si leggono più in fretta.
Perché non è pagine diviso pagine all'ora
Perché quel conto sbaglia in due punti, e sono i due punti che fanno saltare la sessione. Il primo: una pagina non si studia una volta sola. La leggi, la ripassi, la rivedi prima dell'appello — e se la conti una volta arrivi a tre giorni dall'esame col libro finito e la testa vuota. Per questo le pagine si moltiplicano per i passaggi che fai davvero.
Il secondo: i giorni sul calendario non sono giorni di studio. In mezzo ci sono i turni, le lezioni, i giorni in cui non apri niente. Dividere per i giorni del calendario dà un numero rassicurante e falso.
E c'è un terzo numero che quasi nessuno misura: quante pagine fai davvero in un'ora. Un'ora di cronometro sul materiale di questo esame e lo sai. È l'unico dato qui dentro che non si può indovinare, ed è quello che decide tutto il resto.
Non sai quante ore al giorno hai?
È la domanda a cui quasi tutti rispondono a sentimento, ed è quella che rende inutile tutto il resto del conto. C'è un calcolatore apposta: parte dalle 168 ore della settimana e toglie quello che è già preso — sonno, lezioni, pasti, spostamenti, gli impegni che hai già promesso a qualcuno. Torna qui con quel numero e questo conto diventa vero.
Quante ore ho davvero →Gratis e resta gratis. Niente da comprare, in nessun momento. Oppure le guide su studio e tempo
